Salve a tutti,

subito dopo aver pubblicato il 16 Novembre 2018 l’articolo “Lettura del Contachilometri in fase di Revisione e Delega da parte del Proprietario del Veicolo” è uscita una nuova circolare con dei chiarimenti, assieme al modello di autodichiarazione sostitutiva.

Cosa dice la nuova circolare del 16 Novembre 2018?

Premesso che la Circolare prot. n. 26868 del 30 ottobre 2018 ha lo scopo di tutelare l’operato degli ispettori e di responsabilizzare l’utenza sulle nuove disposizioni relative alla lettura del chilometraggio, si conferma che la responsabilità del proprietario può essere delegata con le usuali forme. 

Al fine di semplificare e uniformare l’azione dei centri di controllo PUBBLICI si specifica che gli ispettori abilitati potranno accettare anche la firma dei seguenti soggetti:

  • quelli previsti dalla Circolare n. A15/2000/MOT prot. n. 261/MN del 21 aprile 2000;
  • l’utilizzatore in caso di leasing o noleggio a lungo termine;
  • un familiare che autodichiari tale rapporto;
  • l’autista in caso di imprese di trasporto o flotte aziendali con autodichiarazione del rapporto di lavoro.

 

Quindi i centri di controllo pubblici hanno l’obbligo di farsi firmare il modello di autodichiarazione sostitutiva nei casi sopra citati.

Ma cosa cambia per i Centri di Controllo Privati?

Riguardo i centri di revisione privati la circolare scrive:

I centri di controllo privati, avendo un carattere d’impresa di natura privatistica come richiamato dalla succitata circolare del 21 aprile 2000, che non ritengano di uniformarsi alle indicazioni fornite, possono adottare i comportamenti previsti dalle loro procedure interne, ferma restando la gestione in autonomia di eventuali contestazioni.

Questo vuol dire che siete liberi di uniformarvi alle indicazioni fornite per i centri di controllo pubblici, come siete liberi di adottare le vostre solite procedure interne. Ma in caso di eventuali contestazioni ne risponderete voi in base alle procedure che avete scelto.

Facciamo degli esempi pratici 

Principalmente abbiamo 3 casi di revisione:

  1. Quando arriva direttamente il proprietario del veicolo
  2. Quando arriva un familiare, l’autista in caso di imprese di trasporto o flotte aziendali o l’utilizzatore in caso di leasing o noleggio a lungo termine
  3. Quando il cliente deriva da una Officina commitente che che porta il veicolo per la revisione

1. Proprietario del veicolo

In questo caso è opportuno fare la fotocopia del documento di identità e fare firmare il dato chilometrico per accettazione direttamente al proprietario del veicolo.

2. Familiare, autista o Noleggio a lungo termine

Quando non c’è direttamente il proprietario del veicolo la procedura che consigliamo è quella di fare una fotocopia del documento di identità del familiare o autista e fare firmare la autodichiarazione sostitutiva

Scarica il Modello dell’Autodichiarazione Sostitutiva: Autodichiarazione Sostitutiva

Così, in caso di eventuali contestazioni future, avrete un documento firmato dove il familiare dichiara di essere il figlio, fratello, ecc del proprietario del veicolo e il suo documento di identità.

3. Officine e soci commitenti

Questo è il caso più complicato. Se ci porta il veicolo un’officina il nostro consiglio è quello di avere la fotocopia del documento di identità del proprietario e la delega firmata dove il proprietario autorizza l’officina a firmare il dato chilometrico per accettazione. Ovviamente sappiamo bene che non tutte le officine saranno contente di questa nuova procedura, quello che potete fare voi è preparare alle vostre officine una delega con i loro dati già inseriti, così che debbano solo aggiungere i dati del proprietario del veicolo e fare una fotocopia del documento di identità. 

Conclusione:

In tutti e 3 i casi vi ricordo che non siete obbligati ad adottare le direttive dei centri pubblici ma ovviamente, in caso di eventuali contestazioni future, se avete il documento di identità (caso 1), l’autodichiarazione sostitutiva (caso 2) o la delega da parte dell’officina (caso 3) sarete sicuramente più protetti in caso di eventuali problemi. 

Ad un centro di revisione che lavora principalmente con le officine o soci commitenti (60-70 % di revisioni) nel caso in cui ci fosse un controllo, potrebbe fare la differenza il non avere neanche una singola delega e fotocopia dei documenti dei proprietari, o averne se non tutte, almeno una buona parte. Stesso discorso vale per l’autodichiarazione sostitutiva.

Sperando di esservi stati utili, per qualsiasi chiarimento o dubbio non esitate a scrivere nei commenti.

 

 

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